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RED III e obblighi FER negli edifici: cosa cambia con il D.Lgs. 5/2026

Il D.Lgs. 5/2026 recepisce la RED III e introduce nuovi obblighi FER per edifici, impianti e ristrutturazioni
Tempo di lettura: 3 minuti

Indice dei contenuti

Obblighi FER e RED III: nuove regole per edilizia e impianti

Con il recepimento della Direttiva europea RED III (UE 2023/2413) attraverso il D.Lgs. 5/2026, il quadro normativo italiano sugli obblighi FER negli edifici compie un salto di qualità. Il settore edilizio è chiamato a contribuire in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi energetici al 2030, aumentando la quota di energia da fonti rinnovabili (FER) integrata negli immobili.

Non si tratta solo di un adeguamento formale: il decreto introduce nuove soglie e amplia l’ambito applicativo degli obblighi, incidendo direttamente su nuove costruzioni, ristrutturazioni rilevanti e rinnovo degli impianti termici.

Ambito di applicazione: non solo nuove costruzioni

Una delle principali novità del D.Lgs. 5/2026 riguarda l’estensione degli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili anche agli interventi sull’esistente. Il principio è chiaro: ogni intervento significativo sul sistema edificio-impianto deve contribuire alla transizione energetica.

Rientrano quindi negli obblighi FER:

  • Edifici di nuova costruzione
  • Demolizione e ricostruzione
  • Ampliamenti rilevanti
  • Ristrutturazioni importanti di primo livello
  • Ristrutturazioni di secondo livello
  • Rinnovo o sostituzione degli impianti termici

Questo significa che anche un intervento apparentemente “solo impiantistico” può attivare l’obbligo di verifica della quota di energia rinnovabile. Per i progettisti diventa quindi fondamentale classificare correttamente l’intervento fin dalla fase preliminare.

Nuove percentuali minime di copertura FER

Il decreto stabilisce quote minime di copertura dei fabbisogni energetici tramite fonti rinnovabili, differenziate in base alla tipologia di intervento:

  • Nuovi edifici e assimilati

Negli edifici di nuova costruzione o negli interventi assimilabili (demolizione e ricostruzione), la quota minima richiesta è:

≥ 60% dei fabbisogni complessivi di ACS, riscaldamento e raffrescamento e di sola ACS.

Viene sostanzialmente confermato il precedente D.Lgs 199/2021, che imponeva una progettazione integrata tra involucro edilizio, impianti e sistemi FER (pompe di calore, solare termico, fotovoltaico, sistemi ibridi).

  • Ristrutturazioni importanti di primo livello

Per le ristrutturazioni che interessano oltre il 50% dell’involucro con rifacimento dell’impianto termico:

Quota FER ≥ 40% per la somma dei servizi di ACS, riscaldamento e raffrescamento e di sola ACS.

In questi casi, il progettista deve dimostrare che l’intervento nel suo complesso garantisce l’integrazione minima richiesta, ricalcolando i fabbisogni energetici aggiornati post-intervento.

  • Ristrutturazioni di secondo livello e rinnovo impianti

Per interventi meno invasivi, inclusa la ristrutturazione dell’impianto termico:

Quota FER ≥ 15% per la somma dei servizi di riscaldamento e raffrescamento.

Obblighi progettuali e relazione tecnica ex Legge 10

Gli obblighi FER non sono solo percentuali da rispettare, ma comportano una precisa responsabilità documentale. La verifica deve essere esplicitata all’interno della relazione tecnica ex Legge 10, con indicazione delle soluzioni adottate e delle modalità di calcolo.

In particolare, il progettista deve:

  • classificare correttamente l’intervento edilizio;
  • determinare i fabbisogni energetici aggiornati;
  • dimensionare i sistemi a fonti rinnovabili;
  • motivare eventuali deroghe o impossibilità tecniche.

La documentazione deve essere coerente, tracciabile e tecnicamente difendibile, soprattutto in caso di controlli o verifiche da parte degli enti competenti.

Impatti operativi per progettisti e termotecnici

Dal punto di vista professionale, il D.Lgs. 5/2026 introduce un livello di complessità maggiore nella progettazione energetica degli edifici. Non è più sufficiente inserire un impianto rinnovabile “a posteriori”: l’integrazione FER deve essere parte integrante del concept progettuale.

Questo comporta:

  • maggiore attenzione al dimensionamento degli impianti a pompa di calore;
  • valutazione comparativa tra diverse tecnologie FER;
  • analisi combinata tra involucro edilizio e sistema impiantistico;
  • aggiornamento continuo rispetto alla normativa nazionale e regionale.

In questo scenario, il rischio di errori di calcolo o di inquadramento normativo può tradursi in ritardi autorizzativi o richieste di integrazione documentale.

Come gestire correttamente gli obblighi FER con strumenti adeguati

Per affrontare in modo efficace le nuove regole introdotte da RED III e dal D.Lgs. 5/2026, è fondamentale utilizzare software di progettazione energetica aggiornati e conformi alla normativa vigente.

La suite Namirial Termo consente ai professionisti di:

  • calcolare le prestazioni energetiche dell’edificio;
  • verificare automaticamente le quote minime di copertura FER;
  • redigere la relazione tecnica ex Legge 10 completa e coerente;
  • simulare diverse configurazioni impiantistiche (pompe di calore, solare, sistemi ibridi);

Grazie all’aggiornamento costante alle normative italiane (UNI/TS, decreti nazionali, obblighi FER), Namirial Termo rappresenta uno strumento concreto per ridurre il rischio di non conformità e velocizzare l’iter progettuale.

RED III e obblighi FER: una svolta strutturale per il settore edilizio

L’introduzione del D.Lgs. 5/2026 non è un semplice adeguamento tecnico, ma una trasformazione strutturale del modo di progettare edifici e impianti in Italia. Le fonti di energia rinnovabile negli edifici diventano un requisito centrale, non più accessorio.

Per i professionisti dell’edilizia e della termotecnica, questo significa adottare un approccio integrato, aggiornarsi costantemente e dotarsi di strumenti adeguati per affrontare le nuove verifiche energetiche.

Vuoi verificare gli obblighi FER in modo semplice e conforme al D.Lgs. 5/2026? Scopri Namirial Termo, il software per la progettazione energetica, la verifica delle quote FER e la redazione della Legge 10 aggiornato alla normativa italiana.

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