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Regolo BIM e Archicad: l’add-on Namirial che integra il computo metrico nel flusso BIM 

Modello, costi, quantità e supporto lungo tutto il progetto
Tempo di lettura: 2 minuti

Indice dei contenuti

Quando il computo metrico entra davvero nel progetto 

Integrare il computo metrico nel processo BIM è una delle sfide più concrete per chi progetta in modo evoluto. Regolo BIM nasce per rispondere a questa esigenza, creando un collegamento diretto tra Archicad e il computo. 

Ancora oggi, in molti flussi di lavoro, il computo viene affrontato come un’attività successiva, spesso manuale e scollegata dal modello. L’Add-on Namirial cambia questa impostazione: con Regolo BIM per Archicad, il computo supera la logica di fase separata e diventa una parte attiva del processo BIM. 

Non si tratta di trasferire semplicemente dei dati, ma di costruire una relazione continua tra modello e quantità, capace di adattarsi alle modifiche progettuali e di accompagnare l’evoluzione del progetto nel tempo

Regolo e gli Add-on Namirial: un ecosistema integrato per il computo BIM 

All’interno dell’offerta Namirial, Regolo rappresenta il punto di riferimento per il computo metrico, l’analisi dei costi e la contabilità lavori. È l’ambiente in cui le quantità di progetto si trasformano in valori economici e documenti operativi. 

Gli Add-on Namirial ampliano questo sistema collegando Regolo direttamente agli strumenti di progettazione BIM. Non sono applicazioni autonome, ma estensioni pensate per integrare il computo nel flusso di lavoro, riconoscendo il modello digitale come origine delle informazioni. 

In questo contesto, Regolo BIM per Archicad permette di superare la frammentazione tra progetto e computo, rendendo più coerente e controllabile l’intero processo. 

Dal modello BIM alle quantità misurabili 

Regolo BIM è la soluzione Namirial pensata per portare il computo metrico all’interno del workflow BIM, facendo del modello digitale la fonte diretta delle quantità. 

A differenza degli approcci tradizionali, basati sull’interpretazione di elaborati bidimensionali, Regolo BIM lavora sugli elementi informativi del modello: muri, solai, serramenti, stratigrafie e materiali. Ogni oggetto modellato non è solo una rappresentazione grafica, ma un insieme strutturato di informazioni che possono essere lette, filtrate e misurate. 

Si può pensare, ad esempio, a un muro modellato in Archicad: non è una semplice linea su una tavola, ma un elemento che contiene dati precisi su dimensioni, stratigrafia e materiali. Quando Regolo BIM analizza il modello, riconosce quell’oggetto per ciò che è ed estrae superfici, volumi e quantità in modo diretto. Se il muro viene modificato, anche le quantità si aggiornano di conseguenza. 

Il computo non nasce più da un’interpretazione a posteriori delle tavole, ma direttamente dal modello BIM, che diventa una banca dati coerente e verificabile. In questo modo si riducono le ambiguità, si limitano gli errori e si ottiene un computo più affidabile. 

Perché integrare il computo nel workflow BIM 

Integrare il computo metrico nel workflow BIM non significa solo automatizzare un passaggio, ma cambiare il momento in cui il computo entra nel progetto. 

Nel metodo tradizionale, il computo arriva spesso alla fine come strumento di verifica. In un processo BIM, invece, diventa un supporto alle decisioni progettuali, permettendo di valutare l’impatto economico delle scelte mentre il progetto prende forma. 

Quando il computo è legato al modello, costi e quantità possono essere analizzati in modo progressivo, accompagnando le diverse fasi del progetto. Questo consente di individuare criticità in anticipo, confrontare alternative e mantenere un maggiore controllo sull’evoluzione dei costi. 

Integrare il computo nel workflow BIM significa quindi passare da un approccio reattivo a uno più consapevole, in cui il modello supporta le scelte tecniche ed economiche lungo tutto il processo. 

Come funziona l’integrazione tra Archicad e Regolo BIM

L’integrazione tra Archicad e Regolo BIM avviene tramite un Add-on dedicato. 

Una volta installato, Archicad mette a disposizione un menu Namirial da cui è possibile analizzare il modello BIM. Regolo BIM accede direttamente alle informazioni del progetto, leggendo: 

  • le geometrie degli elementi 
  • superfici e volumi 
  • proprietà BIM 
  • materiali e stratigrafie 

Non si tratta di una semplice esportazione IFC, ma di un collegamento diretto che mantiene attivo il rapporto tra modello e computo durante l’evoluzione del progetto.

Il computo come conseguenza naturale del modello 

Alla base di Regolo BIM c’è un principio chiave: il computo è una conseguenza naturale del modello. 

Se il modello è costruito correttamente, le informazioni possono essere filtrate, organizzate e misurate in modo strutturato. Il computo smette di essere un documento statico e diventa un risultato dinamico, che segue le trasformazioni del progetto. 

È questo passaggio che segna la differenza rispetto ai metodi tradizionali e apre la strada a una gestione più consapevole del BIM 5D. 

Vuoi approfondire in che modo Regolo BIM integra il computo metrico nel flusso di lavoro con Archicad? Scopri come l’Add-on Namirial permette di lavorare sul modello BIM in modo più consapevole e continuo

A chi si rivolge Regolo BIM 

Regolo BIM si rivolge a chi utilizza il BIM non solo come strumento di rappresentazione, ma come metodo di lavoro. 

È pensato per progettisti che modellano in Archicad con attenzione alle informazioni, consapevoli che la qualità del modello incide direttamente anche sulle fasi successive, come il computo metrico. Non promette automatismi “magici”, ma valorizza il lavoro fatto bene. 

Funziona al meglio quando il modello è costruito con coerenza, gli elementi sono correttamente classificati e le proprietà BIM vengono utilizzate in modo consapevole. In cambio, offre un computo più affidabile, leggibile e allineato al progetto. 

In questo senso, Regolo BIM premia un approccio metodico e professionale alla progettazione in Archicad.

Computo BIM e computo tradizionale: cosa cambia davvero

Nel computo tradizionale il disegno è un riferimento da interpretare. Nel computo BIM, invece, il modello diventa la fonte dei dati. 

Con Regolo BIM è possibile identificare con precisione gli elementi computati, evidenziarli nel modello e collegare in modo trasparente quantità e valori economici. 

Il risultato è un computo più chiaro e verificabile anche a distanza di tempo, perché basato su oggetti BIM reali e non su conteggi manuali. 

L’integrazione tra Regolo BIM e Archicad rappresenta, quindi, una naturale evoluzione del processo BIM. Cogli anche tu le nuove possibilità operative! 

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