Classificazione acustica: la definizione
La classificazione acustica è un sistema di valutazione della qualità di un’unità immobiliare sotto il profilo della sua protezione dal rumore, secondo criteri definiti dalla normativa tecnica di riferimento. Sono individuate quattro classi acustiche: I, II, III, IV, dalla migliore alla peggiore.
In edilizia, l’introduzione delle classi acustiche punta a incentivare un miglioramento degli standard qualitativi degli immobili e del benessere di chi vi abita, garantendo comfort acustico e privacy adeguati e limitando il disturbo arrecato alle unità immobiliari vicine.
La progettazione dell’isolamento acustico richiede la definizione di obiettivi di prestazione e la scelta di materiali e tecnologie costruttive che rispettino i requisiti previsti. La classe acustica è considerata una proprietà intrinseca dell’edificio, quindi è indipendente dal contesto esterno e dall’utilizzo.
Normativa di riferimento della classificazione acustica
La normativa che regola la classificazione acustica edifici è la UNI 11367, in vigore da luglio 2010 e successivamente aggiornata, che definisce criteri di misurazione, valutazione e attribuzione della classe acustica per singoli requisiti e per l’unità immobiliare nel suo complesso.
Il quadro legislativo nazionale è costituito dalla legge n. 447 del 26/10/2025, che attribuisce ai Comuni competenze in materia di tutela dall’inquinamento acustico. In tale ambito si colloca il piano di classificazione acustica, strumento urbanistico-ambientale distinto dalla classificazione prestazionale delle unità immobiliari.
Per i requisiti acustici passivi (RAP) minimi, il riferimento è il D.P.C.M. 5/12/1997, che definisce gli indici di valutazione e stabilisce valori limite per categorie di edifici, sia in caso di nuove costruzioni sia nelle ristrutturazioni edilizie.
In fase progettuale, la stima previsionale delle prestazioni è comunemente svolta coni metodi di calcolo della serie UNI EN ISO 12354, mentre le misure in opera sono disciplinate dalle norme della serie UNI ENISO 16283 (parti 1-3) e, per la rumorosità degli impianti, dalla UNI EN ISO 16032.
Nei contratti pubblici, i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia definiti dal Ministero dell’Ambiente (D.M. 23/06/2022) sono finalizzati a identificare soluzioni progettuali, prodotti e servizi con il miglior impatto ambientale lungo il loro ciclo di vita. Per l’acustica, i CAM fanno riferimento, tra l’altro, a UNI 11367 e, per aspetti di acustica interna in particolari destinazioni d’uso(come le scuole), alla UNI 11532-2.
Il Protocollo ITACA può includere criteri legati a comfort e prestazioni dell’edificio; in tali casi la verifica acustica è normalmente ricondotta a parametri e procedure delle norme tecniche applicabili.
Classi acustiche e requisiti acustici minimi
Le classi acustiche sono quattro:
- classe I;
- classe II;
- classe III;
- classe IV.
La classe I indica le prestazioni di isolamento acustico migliori, la classe IV le peggiori. Si misurano in decibel (dB).
Per determinare la classe acustica, si prende in considerazione la prestazione media di un immobile rispetto ai requisiti acustici passivi, ossia il suo grado di isolamento rispetto alle seguenti tipologie di rumori:
- rumori aerei (R’w): potere fonoisolante delle partizioni orizzontali e verticali (maggiore è migliore);
- rumori esterni (D2m,nT,w): isolamento acustico delle facciate (maggiore è migliore);
- rumori da calpestio/impatto (L’n,w): (minore è migliore);
- rumori da impianti a funzionamento continuo (Lic): impianti di riscaldamento, aerazione, condizionamento (minore è migliore);
- rumori da impianti a funzionamento discontinuo (Lid): ascensori, scarichi idraulici, bagni, servizi igienici, rubinetteria (minore è migliore);
- tempo di riverberazione (T): tempo necessario, espresso in secondi, perché un suono decada di 60 dB all’interno di un locale.
L’assegnazione di una classe acustica dipende dai valori medi delle prestazioni acustiche dei suoi componenti misurate in opera, secondo la tabella degli indici di valutazione.
Di seguito si riporta la tabella dei valori limite per ciascuna classe acustica, in base alla norma UNI 11367, redatta da ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e Acustico).
| Classe acustica | D2m,nT,w (dB) | R’w (dB) | L’n,w (dB) | Lic (dBA) | Lid (dBA) | D2m,nT,w (dB) Alberghi | L’n,w (dB) Alberghi |
| I | ≥43 | ≥56 | ≤53 | ≤25 | ≤30 | ≥56 | ≤53 |
| II | ≥40 | ≥53 | ≤58 | ≤28 | ≤33 | ≥53 | ≤58 |
| III | ≥37 | ≥50 | ≤63 | ≤32 | ≤37 | ≥50 | ≤63 |
| IV | ≥32 | ≥45 | ≤68 | ≤37 | ≤42 | ≥45 | ≤68 |
La procedura per determinare la classificazione acustica
La determinazione della classificazione acustica si basa su prove fonometriche eseguite con strumentazione conforme. Queste sono le fasi di procedura:
- definizione del perimetro di prova;
- rilevamento delle prestazioni acustiche;
- peggioramento delle prestazioni rilevate in base ai coefficienti di incertezza di misura;
- calcolo della media tra i risultati;
- attribuzione della classe per requisito e della classe dell’unità immobiliare, confrontando la media ottenuta con i parametri della tabella degli indici di valutazione;
- redazione della documentazione: rapporto di prova e relazione di classificazione, con indicazione di metodi, strumenti, condizioni, risultati e classe attribuita.
In fase di progettazione acustica, per raggiungere una prestazione obiettivo, la prassi tecnica prevede:
- definizione dei requisiti;
- progettazione dei dettagli costruttivi;
- controlli di posa in cantiere;
- verifiche strumentali finali.
Negli interventi sull’esistente, una campagna di misure fonometriche preliminari consente di identificare le criticità e di dimensionare correttamente gli interventi.
Chi sono i professionisti responsabili dell’acustica di un edificio?
La gestione dell’acustica in edilizia coinvolge più figure con responsabilità distinte lungo le fasi di progetto, esecuzione e verifica:
- progettista (architettonico, strutturale, impiantistico): integra nel progetto le soluzioni coerenti con gli obiettivi di classificazione acustica;
- tecnico competente in acustica (iscritto nell’elenco ENTECA, in base al D.Lgs. 42/2017): svolge le attività di progettazione, misura e valutazione delle prestazioni acustiche;
- imprese esecutrici: assicurano la corretta realizzazione e posa di componenti e dettagli esecutivi, con verifiche e controlli in corso d’opera;
- collaudatore/ente terzo (quando previsto): effettua o valida le verifiche finali in opera e la documentazione di collaudo, soprattutto in ambito di appalti pubblici o in presenza di requisiti contrattuali specifici.
Le autorità preposte al controllo sull’inquinamento acustico includono in primis i Comuni nell’ambito dei procedimenti autorizzativi e dei controlli previsti dalla legge quadro. In funzione della disciplina regionale, possono essere richiesti pareri o supporti istruttori agli enti tecnici territoriali (es. agenzie ambientali).
Acustica di Namirial: verifica isolamento acustico e classificazione acustica edifici
Una corretta determinazione della classe acustica, sia in fase di progetto che di collaudo, richiede strumenti digitali professionali adeguati per calcolare e valutare con precisione e affidabilità le prestazioni acustiche di un edificio e produrre una documentazione completa. Per questo scopo, il software Acustica di Namirial permette la gestione dei seguenti indici previsti dalla legge:
- indice del potere fonoisolante apparente R’w fra ambienti separati da partizioni orizzontali e verticali;
- indice di valutazione del livello di pressione sonora di calpestio normalizzato L’n,w per ambienti sovrapposti e adiacenti;
- indice di valutazione dell’isolamento acustica di facciata normalizzato D2m,nT,w;
- tempo di riverberazione T60.
I calcoli possono essere effettuati sia in bande di terzi di ottava sia per indici di valutazione. L’inserimento dei dati è possibile in modalità tabellare (utile e veloce in caso di piccoli edifici) e in modalità grafica con CAD integrato a oggetti (con importazione di file vettoriali DXW/DXF e costruzione dell’edificio tramite gli usuali comandi di un CAD).
I moduli del software sono due:
- Isolamento acustico: verifica i requisiti acustici passivi degli edifici attraverso la gestione di questi indici di valutazione previsti dal D.P.C.M. 5/12/1997;
- Classificazione acustica: determina la classificazione acustica di edifici esistenti in base ai valori delle prestazioni misurate in opera (norma UNI 11367). Il programma permette di gestire sia singoli elementi tecnici sia gruppi omogenei (campionamento) di elementi tecnici.
Grazie alla sua versatilità, Acustica di Namirial per entrambi i moduli prevede lgenerazione di relazioni tecniche, nonché di una relazione di calcolo per la progettazione dell’isolamento e la verifica del rispetto dei CAM a video e in stampa. È inoltre integrato con i software Termo e Certificazione Ambientale, per una modellazione acustica più rapida ed efficace.
Con Acustica, che fa parte della vasta gamma di soluzioni tecnologiche per l’edilizia di Namirial, progettisti e tecnici qualificati possono determinare la classificazione acustica e l’isolamento acustico di qualsiasi tipologia di edificio in una soluzione unica, integrata, pratica e affidabile.








