Sicurezza e prevenzione incendi: il quadro normativo
Con la pubblicazione del DM 24 dicembre 2025, il quadro normativo per la sicurezza degli impianti sportivi compie un salto evolutivo significativo, introducendo un approccio integrato che unisce prevenzione incendi, gestione dell’emergenza, controllo dei flussi e sicurezza pubblica.
Una trasformazione che impatta direttamente progettisti, professionisti antincendio e gestori degli impianti, chiamati a adeguarsi a requisiti più articolati, spesso basati su analisi prestazionali e gestione operativa della sicurezza.
Namirial CPI Win Attività si presenta già aggiornato e perfettamente allineato al nuovo decreto, offrendo strumenti concreti per affrontare fin da subito le nuove esigenze normative: dalla progettazione alla verifica, fino alla gestione documentale.
CPI win Attività: nuove funzionalità e aggiornamento al DM 24 dicembre 2025 per la sicurezza negli stadi
Nuovo versione CPI win Attività introduce importanti aggiornamenti normativi e funzionali pensati per supportare progettisti, tecnici antincendio e professionisti della sicurezza nella gestione delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.
L’aggiornamento recepisce le nuove disposizioni previste dal D.M. 24 dicembre 2025, con particolare attenzione agli impianti sportivi destinati ai grandi eventi internazionali, come UEFA Euro 2032, e integra nuove funzionalità che rendono il lavoro quotidiano più rapido, preciso ed efficiente.
CPI win Attività: tutte le novità della nuova versione
Con la release 6.3, CPI win Attività evolve sia dal punto di vista normativo sia operativo, introducendo strumenti pensati per ottimizzare la gestione dei progetti antincendio.
Tra le principali novità:
Inserimento automatico dell’indice nelle relazioni
Una funzione molto richiesta che consente di migliorare l’organizzazione della documentazione tecnica e facilitare la consultazione delle relazioni progettuali.
Nuova gestione dei messaggi nel controllo progetto
Il sistema di controllo progetto è stato aggiornato con una gestione più chiara ed efficace dei messaggi generati, aiutando il professionista a individuare rapidamente eventuali criticità o verifiche da completare.
Duplica comparto: copia e incolla dei compartimenti
È ora possibile copiare e incollare compartimenti:
- all’interno della stessa attività
- tra attività differenti
Una funzionalità che velocizza sensibilmente la gestione di progetti complessi o ripetitivi.
Duplicazione delle valutazioni del rischio
La versione 6.3 consente di duplicare le valutazioni del rischio:
- nella stessa attività
- tra attività differenti
Riducendo tempi di compilazione e possibilità di errore.
Duplicazione delle informazioni della strategia S.10
Anche le informazioni relative alla strategia S.10 possono essere replicate rapidamente, migliorando la coerenza progettuale e semplificando il lavoro su attività simili.
Sicurezza negli stadi: cosa cambia con il DM 24 dicembre 2025
Uno degli aspetti più rilevanti dell’aggiornamento riguarda il recepimento del nuovo Decreto Ministeriale 24/12/2025, che ridefinisce le regole per la sicurezza, l’accessibilità e la gestione degli impianti sportivi.
Il decreto rappresenta un passaggio fondamentale per il settore, soprattutto in vista dei grandi eventi internazionali previsti nei prossimi anni.
Un nuovo approccio integrato alla sicurezza
La vera innovazione introdotta dal DM 2025 è l’approccio integrato alla sicurezza, che supera la tradizionale visione focalizzata esclusivamente sulla prevenzione incendi.
Il nuovo modello mette insieme:
- sicurezza antincendio (safety)
- gestione del pubblico (security)
- organizzazione operativa dell’evento
L’obiettivo è garantire una gestione coordinata ed efficace della sicurezza in contesti complessi e ad alta affluenza.
Progettazione e gestione degli impianti sportivi
Le nuove disposizioni non riguardano soltanto i nuovi stadi, ma anche gli impianti esistenti, introducendo requisiti specifici per:
- organizzazione degli spazi
- gestione dei flussi di pubblico
- dimensionamento delle vie di esodo
- compartimentazione antincendio
- materiali resistenti al fuoco
- sistemi di rivelazione, allarme e spegnimento
Per progettisti e tecnici antincendio, questo significa affrontare la sicurezza in modo sempre più multidisciplinare.
La sicurezza antincendio diventa un processo continuo
Uno degli elementi centrali del decreto è il rafforzamento della gestione della sicurezza antincendio nel tempo.
Non basta più progettare correttamente: è necessario garantire continuità operativa attraverso:
- piano di sicurezza dedicato
- formazione del personale
- manutenzione programmata
- controlli periodici
- procedure di emergenza ed evacuazione
La sicurezza diventa quindi un processo dinamico e costante.
Tecnologia e coordinamento operativo
Il DM 24 dicembre 2025 valorizza anche il ruolo della tecnologia e del coordinamento tra i soggetti coinvolti nella gestione dell’evento.
Tra gli strumenti previsti:
- centro di gestione delle emergenze
- sistemi avanzati di videosorveglianza
- comunicazione sonora per il pubblico
- coordinamento tramite G.O.S. (Gruppo Operativo Sicurezza)
Un approccio che punta a migliorare prevenzione, controllo e capacità di risposta.
Perché aggiornare a CPI win Attività 6.3
Grazie all’adeguamento al nuovo quadro normativo e alle nuove funzionalità operative, CPI win Attività 6.3 rappresenta uno strumento fondamentale per tutti i professionisti impegnati nella progettazione e gestione della sicurezza antincendio.
L’aggiornamento consente di:
- lavorare in conformità con il DM 24/12/2025
- ottimizzare la gestione dei progetti
- ridurre tempi operativi
- migliorare la qualità della documentazione tecnica
Scopri tutte le funzionalità di CPI win Attività e aggiorna il tuo modo di progettare la sicurezza antincendio.




