La gestione delle complessità urbane attraverso le smart cities
Le smart cities rappresentano lo strumento tecnico per governare fenomeni critici come il cambiamento climatico, la pressione dell’overtourism e la necessità di rigenerazione urbana.
L’integrazione di sistemi digitali consente di gestire i picchi di affluenza turistica e di monitorare i parametri ambientali, trasformando i centri urbani in organismi capaci di adattarsi alle emergenze.
Attraverso l’uso dei Big Data, le amministrazioni e i professionisti possono oggi pianificare interventi di recupero edilizio basati su necessità reali, ottimizzando l’impiego dei capitali e riducendo il consumo di suolo.
Il successo di una città intelligente dipende direttamente dal livello di engagement del cittadino e dalla capacità delle imprese di fornire soluzioni pratiche. La partecipazione attiva degli utenti, mediata da piattaforme digitali, fornisce flussi di informazioni costanti che permettono di calibrare i servizi pubblici in base alla domanda effettiva.
In questo contesto, la digitalizzazione dei processi rappresenta il mezzo per rendere la città resiliente e capace di generare valore economico anche in situazioni di stress infrastrutturale.
Il divario competitivo nell’analisi dello Smart City Index 2025
La capacità di una città di rispondere alle pressioni ambientali e sociali si riflette direttamente nei ranking dello Smart City Index 2025, i cui dati evidenziano il ritardo strutturale delle città italiane rispetto ai benchmark globali.
Sebbene l’Europa domini il vertice mondiale con Zurigo, Oslo e Ginevra, il sistema urbano nazionale fatica a tenere il passo, restando escluso dalle prime 50 posizioni della classifica internazionale. I dati mostrano questa distanza: Bologna, pur essendo la prima città in Italia, si attesta solamente all’83° posto mondiale, seguita da Milano al 97° e da una Roma ferma alla 139ª posizione.
Il ritardo italiano è alimentato da criticità sistemiche che frenano lo sviluppo delle città smart, come una gestione della mobilità ancora congestionata, la scarsa incisività nel catalizzare investimenti esteri e l’incapacità di arginare la fuga di profili tecnici qualificati.
Sul fronte interno, la settima edizione del rapporto EY evidenzia segnali di dinamismo localizzati. Il progresso delle smart cities in Italia è trainato dalla transizione tecnologica, che ha generato un incremento del 22,7% della readiness digitale nelle Città Metropolitane rispetto ai rilievi del 2022.
Questo progresso vede il podio nazionale occupato da Bologna, Milano e Torino, supportate da un miglioramento delle prestazioni anche in centri del Mezzogiorno come Cagliari, Bari e Palermo.
La scalabilità delle soluzioni per le smart cities coinvolge anche i centri di medie e piccole dimensioni, dove la gestione snella dei processi permette implementazioni rapide. Trento guida il gruppo delle città medie, seguita da Modena e Reggio Emilia, mentre tra i centri con minore estensione abitativa spicca il primato di Pavia, tallonata da Pordenone e Matera.
Soluzioni tecnologiche: 10 asset per l’efficienza delle smart cities
Per colmare il gap competitivo evidenziato dai dati dello Smart City Index, è necessario integrare nei progetti urbani soluzioni hardware e software capaci di generare un impatto misurabile.
Le smart cities si realizzano attraverso l’adozione di alcune tecnologie specifiche:
- rivestimenti fotocatalitici e eCoating: l’impiego di finiture “mangia-smog” sulle superfici edilizie permette di neutralizzare attivamente gli inquinanti atmosferici tramite reazioni chimiche attivate dalla luce, migliorando la qualità dell’aria a livello locale;
- sistemi di monitoraggio 5G/6G e IoT: la creazione di una rete ultra-broadband dedicata all’Internet of Things urbano consente il controllo simultaneo e in tempo reale di infrastrutture critiche, sicurezza e servizi pubblici, garantendo una gestione data-driven del territorio;
- edifici intelligenti e manutenzione predittiva: l’integrazione di sensori nelle strutture edilizie permette di monitorare lo stato di salute dei materiali e l’efficienza degli impianti, intervenendo prima che si verifichino guasti o degradazioni prestazionali;
- microgrid urbane e sharing energetico: la decentralizzazione della produzione elettrica attraverso reti locali favorisce lo scambio di energia rinnovabile tra edifici vicini, massimizzando l’autoconsumo e riducendo il carico sulla rete nazionale;
- mobilità predittiva basata su Intelligenza Artificiale: l’uso di algoritmi AI per l’analisi dei flussi consente di anticipare le congestioni stradali e ottimizzare le frequenze del trasporto pubblico, riducendo drasticamente i tempi di percorrenza e le emissioni;
- tetti biosolari e infrastrutture verdi verticali: l’abbinamento di pannelli fotovoltaici e vegetazione su coperture e facciate mitiga l’effetto isola di calore e aumenta la resilienza climatica degli stabili, isolando termicamente gli ambienti e gestendo le acque piovane;
- trattamenti nanotecnologici indoor: l’applicazione di soluzioni nanotecnologiche sulle superfici interne degli edifici garantisce la sanificazione continua e il miglioramento del comfort abitativo, riducendo la proliferazione di agenti patogeni e inquinanti volatili;
- gestione dei rifiuti con sensori IoT: l’automazione della raccolta tramite cassonetti intelligenti permette di pianificare i prelievi solo in base all’effettivo riempimento, ottimizzando i percorsi dei mezzi pesanti e il decoro urbano;
- agricoltura verticale assistita da AI: l’implementazione di sistemi di coltivazione idroponica o aeroponica all’interno delle città, governati da Intelligenza Artificiale, riduce la filiera logistica e il consumo di suolo, garantendo approvvigionamenti a km zero;
- sistemi predittivi per disastri ambientali: l’incrocio di dati meteo e sensori territoriali permette di simulare scenari di rischio in anticipo, abilitando piani di evacuazione e protezione civile estremamente rapidi ed efficaci in caso di eventi estremi.
L’adozione integrata di queste dieci soluzioni rappresenta il punto di partenza di un processo continuo di trasformazione urbana: solo attraverso una strategia digitale coerente e multidisciplinare le città italiane potranno ridurre il divario con i benchmark internazionali e costruire ambienti urbani davvero resilienti, sostenibili e competitivi.
Gestire il patrimonio edilizio urbano con Namirial Building in Cloud
La realizzazione concreta delle smart cities passa anche dalla capacità di gestire in modo digitale l’intero ciclo di vita degli edifici che le compongono.
Namirial Building in Cloud è la piattaforma Cloud che consente a progettisti, costruttori, proprietari, manutentori e Pubbliche Amministrazioni di condividere in tempo reale le informazioni di progetto, minimizzando i costi di apprendimento e di messa in esercizio del CDE.
La disponibilità dei dati in tempo reale, da qualsiasi dispositivo e senza necessità di infrastrutture IT dedicate, lo rende uno strumento adatto alla scala e alla complessità dei progetti urbani.
La piattaforma sfrutta i vantaggi offerti dal BIM per aumentare il livello di efficienza degli operatori coinvolti nei processi di progettazione, costruzione e gestione di un edificio, consentendo la gestione federata dei modelli e la compatibilità sia con il formato IFC che con il formato RVT di Autodesk Revit.
Sul fronte della sicurezza dei dati, tutte le comunicazioni sono crittografate a livello bancario con connessione SSL 128bit e scambio di chiavi RSA, con backup completo e criptato.
Per le Pubbliche Amministrazioni — attori centrali in qualsiasi strategia di trasformazione urbana — vale anche la dimensione normativa: dal 1° gennaio 2025 le opere pubbliche di importo superiore a 2 milioni di euro devono essere appaltate in modalità BIM, rendendo il CDE uno strumento obbligatorio per la gestione digitale degli appalti prevista dal nuovo codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023).
Namirial Building in Cloud è lo strumento con cui tutti gli attori della filiera possono affrontare questa transizione in modo strutturato ed efficiente, rendendo ogni edificio un tassello consapevole della smart cities.








