Close
Cerca

Casa passiva: caratteristiche, funzionamento e vantaggi

Le case passive sono edifici progettati per ridurre al minimo i consumi energetici, garantendo al contempo un elevato comfort abitativo e sostenibilità.
Casa passiva: caratteristiche, funzionamento e vantaggi
Tempo di lettura: 4 minuti

Indice dei contenuti

Cosa sono le costruzioni passive

Il concetto di casa passiva (o Passivhaus in tedesco) definisce uno standard costruttivo rigoroso e certificabile che mira a minimizzare il fabbisogno energetico di un edificio per il riscaldamento e il raffrescamento.

A differenza di una costruzione tradizionale, la casa passiva è progettata per raggiungere un comfort termico ottimale sfruttando al massimo le fonti di calore passive presenti nell’ambiente. Tali fonti includono l’irraggiamento solare, il calore generato internamente da persone e apparecchiature, e un recupero efficiente dell’energia.

L’attenzione all’involucro edilizio garantisce che l’apporto energetico aggiuntivo richiesto non sia superiore a 15 kWh/m², rendendo queste abitazioni esempi di architettura sostenibile con efficienza massima.

Quali sono i principi della casa passiva

Per ottenere le prestazioni superiori di una casa passiva, è necessario applicare cinque principi costruttivi fondamentali che lavorano in modo integrato:

  1. isolamento termico elevato: l’intero involucro (pareti, tetto, pavimento) è avvolto in un “cappotto” isolante di alta qualità per impedire la dispersione di calore verso l’esterno in inverno e per bloccare il calore in estate;
  2. assenza di ponti termici: i punti critici della struttura, come gli angoli e gli attacchi delle finestre, sono progettati per eliminare i ponti termici, garantendo un isolamento continuo e uniforme;
  3. serramenti altamente isolanti: vengono installate finestre e porte con telai isolati e vetri tripli riempiti con gas nobili, che massimizzano l’apporto di calore solare (guadagno passivo) e minimizzano le perdite;
  4. tenuta all’aria controllata: la struttura deve essere quasi ermetica per evitare movimenti d’aria non controllati che causerebbero perdite energetiche significative. Questo si verifica tramite specifici test di tenuta (Blower Door Test);
  5. ventilazione meccanica controllata (VMC) con recupero di calore: questo sistema assicura un costante ricambio d’aria, recuperando in modo molto efficiente il calore contenuto nell’aria interna prima di espellerla. Questo garantisce un’alta qualità dell’aria interna e un bilancio energetico estremamente favorevole.

In aggiunta a questi cinque pilastri, la progettazione di una casa passiva tiene conto dell’irraggiamento solare. L’orientamento dell’edificio e la dimensione delle finestre sono ottimizzati per massimizzare i guadagni solari durante l’inverno, contribuendo in modo passivo al riscaldamento, e per minimizzare il surriscaldamento estivo, spesso attraverso l’uso di schermature solari fisse o mobili.

Casa passiva: costi e aspetti finanziari

A questo punto viene spontaneo chiedersi: “Ma quanto costa una casa passiva?”.

costi iniziali tendono ad essere superiori rispetto a un’abitazione costruita con standard minimi, con un aumento che può variare a seconda del progetto.

Questo maggiore investimento è dovuto al costo dei materiali isolanti di pregio, dei serramenti ad alte prestazioni e al sistema di VMC.

Tuttavia, è essenziale valutare il costo totale sul ciclo di vita dell’edificio. Grazie alla drastica riduzione dei consumi energetici – il risparmio sulle bollette di riscaldamento e raffrescamento può superare il 90% – il sovrapprezzo iniziale si ammortizza in un tempo relativamente breve.

Inoltre, in Italia, la realizzazione di una casa passiva beneficia delle diverse agevolazioni fiscali previste per l’efficienza energetica e la riqualificazione edilizia, come l’Ecobonus e il Bonus Ristrutturazioni. Queste detrazioni rendono l’investimento iniziale notevolmente più accessibile, incentivando la scelta di un’abitazione ad altissime prestazioni.

Casa passiva: esempi e modelli costruttivi

Esistono diverse modalità costruttive per realizzare case passive.

La casa passiva prefabbricata rappresenta un approccio sempre più diffuso. Spesso realizzate con struttura in legno, queste soluzioni offrono notevoli vantaggi in termini di precisione esecutiva e tempi di costruzione.

La prefabbricazione in stabilimento facilita l’applicazione rigorosa dei protocolli di isolamento e tenuta all’aria, elementi critici per il raggiungimento dello standard.

Gli esempi di case passive di successo dimostrano che lo standard Passivhaus non è limitato a un particolare stile architettonico o materiale, ma è un concetto applicabile a qualsiasi tipologia edilizia, dalle abitazioni singole ai complessi residenziali, in ogni zona climatica. Le costruzioni possono variare dall’edilizia tradizionale a telaio in cemento armato fino ai moderni sistemi a secco.

Vantaggi: comfort e sostenibilità delle case passive

I benefici derivanti dall’abitare in una casa passiva superano la sola dimensione economica. I principali vantaggi includono:

  • comfort termico straordinario: la temperatura interna è omogenea in tutti gli ambienti, eliminando le sensazioni di freddo vicino alle finestre o alle pareti esterne;
  • aria interna salubre: la VMC filtra l’aria in ingresso, rimuovendo pollini, polveri sottili e allergeni, garantendo un ambiente interno di alta qualità, particolarmente benefico per chi soffre di allergie;
  • protezione ambientale: la minimizzazione del fabbisogno energetico si traduce in una drastica riduzione delle emissioni di CO2, contribuendo attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico;
  • assenza di muffa e umidità: la tenuta all’aria controllata e l’isolamento continuo impediscono la formazione di condensa e muffa, preservando la struttura e la salute degli occupanti.

Nel complesso, la casa passiva garantisce un aumento significativo della qualità della vita, unito a una responsabilità ecologica concreta.

Casa passiva: significato di uno standard prestazionale

Il protocollo Passivhaus definisce uno standard costruttivo di eccellenza, riconosciuto a livello globale, che eleva l’efficienza energetica dell’edilizia a livelli massimi.

Rappresentando il culmine della progettazione a basso consumo, la casa passiva non è semplicemente un’opzione, ma un modello essenziale per il futuro del settore.

L’adozione di tale rigore progettuale garantisce benefici ambientali duraturi e un comfort abitativo insuperabile, spingendo l’intero mercato verso pratiche costruttive più sostenibili e consapevoli.

Per la progettazione e la verifica di edifici che rispettino i rigorosi criteri della casa passiva, è indispensabile l’uso di software specializzati per la modellazione energetica. Strumenti come Namirial Termo permettono ai progettisti di eseguire con precisione i calcoli termici e le simulazioni necessarie per garantire il raggiungimento degli elevati standard di efficienza richiesti dal protocollo.

TAG