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Relazione Acustica Previsionale: come si redige e quando è obbligatoria

La Relazione Acustica Previsionale verifica in progetto il rispetto dei limiti normativi e dei requisiti acustici degli edifici.
Relazione Acustica Previsionale: come si redige e quando è obbligatoria
Tempo di lettura: 5 minuti

Indice dei contenuti

Che cos’èla Relazione Acustica Previsionale

La Relazione Acustica Previsionale (RAP) è un elaborato tecnico redatto in fase progettuale, prima della costruzione o della ristrutturazione di un edificio, che ha l’obiettivo di valutare e prevedere le sue prestazioni acustiche e di constatarne la conformità alle norme.

Riguarda principalmente la verifica dei requisiti acustici passivi previsti dal D.P.C.M. del 5 dicembre 1997, che stabilisce i valori limite di isolamento per partizioni, facciate e impianti tecnologici in funzione della destinazione d’uso dell’edificio.

La RAP si sviluppa nell’ambito della progettazione acustica e consente di valutare:

  • isolamento ai rumori aerei tra ambienti (indice R’w);
  • isolamento acustico di facciata (D2m,nT,w);
  • livello di rumore da calpestio tra ambienti sovrapposti (L’n,w);
  • rumorosità degli impianti a funzionamento continuo e discontinuo (Lic e Lid);
  • tempo di riverberazione (T), dove richiesto (es. ambienti scolastici).

In termini tecnici, la Relazione Acustica Previsionale consiste quindi nella simulazione del comportamento acustico dell’edificio sulla base di stratigrafie, materiali e soluzioni impiantistiche previsti dal progetto, con il fine di dimostrare il rispetto dei limiti di legge.

Perché è importante la Relazione Acustica Previsionale?

La redazione della Relazione Acustica Previsionale riveste un’importanza fondamentale per garantire che gli edifici costruiti o ristrutturati offrano un isolamento acustico nel rispetto della normativa e un comfort abitativo per gli occupanti.

L’esperienza dimostra che le criticità acustiche emergono spesso a lavori ultimati, quando modifiche e interventi correttivi risultano particolarmente complessi e onerosi. Attraverso una corretta relazione, invece, è possibile:

  • individuare ponti acustici e discontinuità costruttive;
  • ottimizzare le stratigrafie prima del progetto esecutivo;
  • verificare la compatibilità tra impianti e strutture;
  • ridurre il rischio di contenziosi post vendita.

Un caso tipico riguarda edifici residenziali plurifamiliari in cui, senza un’analisi previsionale, il rumore da calpestio o la trasmissione laterale tra unità immobiliari può superare i limiti normativi. L’adeguamento successivo comporta interventi invasivi su massetti o controsoffitti.

La RAP consente invece di dimensionare fin dall’inizio pacchetti solaio e sistemi anti-vibrazione adeguati, tutelando il valore immobiliare e riducendo il rischio di contenziosi legali.

RAP, impatto acustico e clima acustico: le differenze

È opportuno distinguere la RAP, che riguarda le prestazioni interne dell’edificio, dalla relazione o valutazione previsionale di impatto acustico e dalla valutazione previsionale del clima acustico (entrambe disciplinate dalla legge 447/1995), che riguardano invece le emissioni sonore verso l’esterno o l’esposizione di recettori sensibili al rumore ambientale.

Comprendere quando è necessaria la relazione di impatto acustico è fondamentale per non confondere gli adempimenti: tale documento è richiesto se l’intervento comporta l’introduzione di una nuova sorgente sonora verso l’esterno (ad esempio attività produttive, impianti tecnologici, locali di pubblico spettacolo).

Nell’altro caso, occorre precisare quali insediamenti richiedono una valutazione previsionale del clima acustico: si tratta in particolare di scuole, ospedali, case di cura e nuovi complessi residenziali in aree esposte a sorgenti rumorose rilevanti.

Normativa di riferimento della RAP

Il riferimento normativo principale è il D.P.C.M. 5/12/1997, che definisce i valori minimi dei requisiti acustici degli edifici suddivisi per categorie d’uso (Tabella A). La cornice normativa è costituita dalla legge 447/1995, che attribuisce a Regioni e Comuni competenze in materia di tutela dall’inquinamento acustico.

Per quanto riguarda il calcolo previsionale dei requisiti acustici passivi, il riferimento è la serie UNI EN ISO 12354, che consente di stimare le prestazioni in opera a partire dai dati di laboratorio dei componenti edilizi. In ambito di edilizia scolastica, assumono rilievo anche le indicazioni della UNI 11532-2, relative ai criteri di qualità acustica interna.

È essenziale precisare che il D.P.C.M. 5/12/1997 non impone espressamente la redazione della Relazione Acustica Previsionale, ma prescrive solo il rispetto dei limiti. L’obbligatorietà della relazione deriva generalmente da:

La RAP può limitarsi alrispetto dei limiti del suddetto D.P.C.M. oppure essere orientata alraggiungimento di una determinata classe secondo la UNI 11367, che disciplina la classificazione acustica degli edifici.

Quando è obbligatoria la Relazione Acustica Previsionale?

La RAP, nella prassi amministrativa, è spesso richiesta in fase di presentazione del permesso di costruire o di altro titolo edilizio per gli edifici ricompresi nelle categorie della Tabella A del D.P.C.M. 5/12/1997. Il documento suddivide gli immobili in base alla loro destinazione d’uso:

  • categoria A: abitazione;
  • categoria B: ufficio;
  • categoria C: alberghi e assimilabili;
  • categoria D: ospedali e case di cura;
  • categoria E: scuole di ogni ordine e grado;
  • categoria F: attività ricreative o di culto;
  • categoria G: attività commerciali.

In termini operativi, la RAP in fase di progettazione acustica è generalmente richiesta nei seguenti casi:

  • nuove costruzioni;
  • demolizioni e ricostruzioni;
  • ristrutturazioni con rifacimento di partizioni tra unità immobiliari;
  • interventi su impianti tecnologici con incidenza sulle prestazioni acustiche;
  • interventi su edifici scolastici con modifica dei parametri acustici.

In gran parte dei casi, la verifica preventiva dei requisiti acustici rappresenta un passaggio tecnico essenziale già in fase di richiesta dell’autorizzazione.

RAP: come si redige e quali sono i contenuti

La Relazione Acustica Previsionale si articola in una serie di sezioni tecniche strutturate e coerenti con il quadro normativo.

I contenuti principali sono:

  • descrizione dell’intervento edilizio e della destinazione d’uso;
  • inquadramento normativo e identificazione dei limiti applicabili;
  • analisi del contesto territoriale e della classificazione acustica comunale;
  • descrizione dettagliata delle stratigrafie (pareti, solai, coperture, facciate);
  • caratteristiche prestazionali dei materiali impiegati;
  • modelli di calcolo adottati (serie UNI EN ISO 12354);
  • stima delle prestazioni in opera;
  • confronto tra risultati e limiti di legge;
  • eventuali prescrizioni di posa e dettagli costruttivi critici;
  • identificazione del professionista incaricato.

In ambito scolastico, devono essere incluse anche le verifiche sul tempo di riverberazione e sull’acustica interna.

Aspetti economici

Il costo di una Relazione Acustica Previsionale varia in funzione di:

  • dimensioni e complessità dell’edificio;
  • numero di unità immobiliari;
  • livello di approfondimento richiesto;
  • eventuali verifiche specialistiche (scuole, ospedali).

Invece, quando ci si interroga su quanto costa una valutazione previsionale dell’impatto acustico o dei requisiti passivi, è necessario distinguere tra le diverse tipologie di elaborato e il livello di approfondimento richiesto.

Figure responsabili

L’art. 2 della legge 447/1995 individua il Tecnico Competente in Acustica (TCA), iscritto all’elenco nazionale ENTECA ai sensi del D.Lgs. 42/2017, quale figura abilitata a effettuare misurazioni, verificare l’ottemperanza ai limiti e redigere documentazione tecnica in materia acustica. La sua firma è richiesta da molti regolamenti edilizi comunali e disposizioni regionali.

In ogni caso, il progettista e l’impresa esecutrice restano responsabili del rispetto dei limiti di legge. Per questo motivo, anche nei Comuni che ammettono forme di autocertificazione, la redazione di una RAP costituisce una misura di tutela professionale e contrattuale.

Acustica di Namirial: supporto professionale per la Relazione Acustica Previsionale

La redazione di una corretta Relazione Acustica Previsionale richiede strumenti digitali professionali adeguati, aggiornati alle normative vigenti e in grado di modellare con precisione il comportamento acustico dell’edificio già in fase progettuale.

Il software Acustica di Namirial rappresenta una soluzione completa per studi tecnici e imprese predisporre una documentazione tecnica conforme ai requisiti richiesti dai Comuni e dai capitolati degli appalti pubblici.

L’inserimento dei dati è possibile sia in modalità tabellare, particolarmente efficiente per edifici di piccole dimensioni, sia in modalità grafica tramite CAD integrato a oggetti, con importazione di file DXF/DWG e costruzione del modello acustico direttamente in ambiente di calcolo.

L’utilizzo di Acustica di Namirial nella redazione della RAP consente di:

  • ridurre il rischio di errori di calcolo;
  • individuare in anticipo criticità progettuali e ponti acustici;
  • confrontare rapidamente soluzioni stratigrafiche alternative;
  • generare relazioni tecniche complete;
  • disporre di un archivio digitale strutturato per eventuali verifiche future o contenziosi.

Due sono i moduli del software:

  • Isolamento acustico, per la verifica previsionale dei requisiti acustici passivi ai sensi del D.P.C.M. 5/12/1997;
  • Classificazione acustica, per la determinazione della classe secondo UNI 11367 sulla base di dati misurati in opera.

L’integrazione con i software Termo e Certificazione Ambientale di Namirial consente inoltre una gestione coordinata degli aspetti energetici, ambientali e acustici del progetto, ottimizzando tempi, coerenza dei dati e qualità complessiva della progettazione.

Con Acustica, che fa parte della vasta gamma di soluzioni tecnologiche per l’edilizia di Namirial, progettisti e tecnici qualificati possono redigere la Relazione Acustica Previsionale di qualsiasi tipologia di edificio in una soluzione unica, integrata, pratica e affidabile.

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