Cos’è l’analisi dei prezzi nel computo metrico e quando è obbligatoria
L’analisi dei prezzi è il procedimento attraverso il quale un prezzo unitario viene scomposto nelle singole componenti necessarie per realizzare una determinata lavorazione.
Il risultato consente di determinare il costo della prestazione partendo da quantità e prezzi elementari di materiali, manodopera, noli e trasporti, ai quali vengono aggiunte le spese generali e l’utile dell’esecutore.
Nei lavori pubblici, l’analisi assume particolare rilevanza quando una lavorazione non è direttamente riconducibile a una voce del prezzario di riferimento. Il progetto deve infatti consentire una corretta determinazione del costo dell’opera e mantenere tracciabili le modalità con cui sono stati costruiti i prezzi.
La necessità di creare “Nuovi Prezzi” (NP) non presenti nei prezzari regionali
Il ricorso a un Nuovo Prezzo (NP) si verifica quando una lavorazione prevista dal progetto non trova una corrispondente voce utilizzabile nel prezzario adottato per la redazione del computo metrico estimativo.
Il riferimento principale per la costruzione dei prezzi dei lavori pubblici è rappresentato dai prezzari regionali, che devono essere utilizzati secondo le disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici e dei relativi allegati.
Quando una voce manca, il prezzo viene determinato attraverso un’analisi che considera le quantità necessarie di materiali, manodopera, noli e trasporti e i relativi prezzi elementari, ricavati prioritariamente da prezzari, listini ufficiali o listini delle Camere di Commercio e, in assenza di riferimenti adeguati, dai prezzi correnti di mercato.
L’analisi può essere necessaria, ad esempio, per una lavorazione specialistica, per un sistema costruttivo innovativo oppure per una particolare combinazione di materiali e prestazioni non contemplata dal prezzario. Il procedimento deve produrre una scheda dettagliata da consentire al progettista, al verificatore e alla stazione appaltante di ricostruire il prezzo finale.
L’analisi dei prezzi non deve essere confusa con la revisione prezzi negli appalti pubblici, che interviene durante l’esecuzione del contratto per adeguare il corrispettivo alle variazioni dei costi secondo le modalità previste dall’articolo 60 del D.Lgs. 36/2023.
L’analisi dei prezzi per la verifica delle offerte anormalmente basse
L’analisi dei prezzi rappresenta anche uno strumento di verifica della sostenibilità economica dell’offerta. L’articolo 110 del D.Lgs. 36/2023 stabilisce che la stazione appaltante valuta la congruità, la serietà, la sostenibilità e la realizzabilità della migliore offerta quando questa appaia anormalmente bassa sulla base di elementi specifici. In tale circostanza l’operatore economico può essere chiamato a fornire spiegazioni sul prezzo o sui costi proposti.
L’analisi diventa quindi uno degli strumenti attraverso cui l’impresa può dimostrare che un determinato prezzo, anche significativamente inferiore a quello di riferimento, deriva da condizioni oggettive: accordi commerciali con i fornitori, disponibilità di mezzi propri, particolare organizzazione del cantiere, produttività superiore o condizioni logistiche favorevoli.
Non deve essere invece considerata una giustificazione automatica di qualsiasi ribasso: i valori devono essere documentabili e compatibili con gli obblighi in materia di lavoro, sicurezza e corretta esecuzione della prestazione.
I 4 elementi fondamentali per determinare un prezzo unitario
L’analisi dei prezzi in edilizia parte dal costo diretto della lavorazione e procede attraverso la quantificazione delle risorse necessarie per produrre un’unità di prestazione.
In una scheda di analisi dei prezzi e computo metrico, ogni componente deve essere associata a una quantità, a un prezzo elementare e a un importo parziale.
| Componente | Cosa comprende | Fonte del dato |
| Materiali | Materie prime, prodotti e componenti | Prezzari, listini, offerte |
| Manodopera | Ore lavorate per qualifica | Tabelle del costo del lavoro |
| Noli e trasporti | Mezzi, attrezzature e movimentazioni | Listini, costi aziendali, mercato |
| Spese generali e utile | Costi indiretti e remunerazione impresa | Percentuali applicabili |
La corretta quantificazione delle prime tre componenti determina il costo diretto; su questo valore vengono calcolate le spese generali e successivamente l’utile.
1. I materiali (costo franco cantiere)
Il prezzo del materiale deve essere riferito alla quantità effettivamente necessaria per realizzare l’unità di lavorazione. Non è sufficiente considerare il prezzo di acquisto del prodotto: l’analisi deve tenere conto, quando pertinenti, dei costi necessari a renderlo disponibile in cantiere.
Il costo franco cantiere può quindi comprendere:
- acquisto
- imballaggio
- carico
- trasporto
- scarico
- altri oneri direttamente collegati alla fornitura.
Ad esempio, per un prodotto acquistato a 120 €/t e utilizzato nella quantità di 0,35 t per unità di lavorazione, il costo elementare sarà:
120× 0,35 = 42 €
La fonte del prezzo deve essere conservata e identificabile. Possono essere utilizzati, secondo il contesto:
- prezzari regionali
- listini ufficiali
- offerte dei fornitori
- documentazione commerciale.
Il prezzario DEI può rappresentare un’ulteriore fonte tecnica di riferimento per la valutazione delle lavorazioni e dei relativi componenti. Tuttavia, nell’ambito di un appalto pubblico deve essere utilizzato nel rispetto delle regole stabilite per la formazione del prezzo di progetto.
2. La manodopera (costo orario medio per qualifica)
La manodopera viene determinata moltiplicando il numero di ore necessarie per l’esecuzione dell’unità di lavorazione per il relativo costo orario.
La valutazione deve distinguere le qualifiche effettivamente necessarie:
- operaio comune
- operaio qualificato
- operaio specializzato
- altre figure previste dall’organizzazione della lavorazione.
Un esempio semplificato può essere rappresentato da:
2,5 ore × 32 €/ora = 80 €
Il costo orario non deve essere confuso con la sola paga base del lavoratore. Le tabelle ministeriali del costo del lavoro incorporano le componenti previste dalla disciplina applicabile, mentre la produttività deve essere coerente con le condizioni effettive della lavorazione.
La corretta stima delle ore incide direttamente sulla congruità del prezzo e deve essere coerente con le modalità organizzative previste dal progetto e con il cronoprogramma lavori edili.
3. I noli e i trasporti (noli a caldo e noli a freddo)
I noli riguardano l’utilizzo temporaneo di macchine, attrezzature e mezzi d’opera:
- nolo a freddo: viene messo a disposizione il mezzo o l’attrezzatura senza operatore
- nolo a caldo: sono compresi anche l’operatore e, secondo le condizioni contrattuali, i costi connessi al funzionamento del mezzo.
L’analisi deve considerare la durata o il tempo effettivo di utilizzo necessario per produrre l’unità di lavorazione, come nel seguente esempio:
| Voce | Quantità | Prezzo unitario | Totale |
| Autopompa per calcestruzzo | 0,10 h | 110 €/h | € 11,00 |
| Piccola attrezzatura | 0,20 h | 15 €/h | € 3,00 |
| Trasporto materiale | 0,05 h | 60 €/h | € 3,00 |
| Totale noli e trasporti | € 17,00 | ||
La distinzione è importante anche nella fase di giustificazione dell’offerta: l’impresa che utilizza mezzi propri può documentare costi e ammortamenti diversi rispetto a un operatore che ricorre sistematicamente al noleggio.
4. Le spese generali (13-17%) e l’utile d’impresa (10%)
Le spese generali comprendono costi indiretti necessari all’organizzazione e all’esecuzione dell’appalto, mentre l’utile d’impresa rappresenta la remunerazione dell’attività imprenditoriale.
Per la determinazione dei prezzi delle lavorazioni nei lavori pubblici, il riferimento normativo prevede una percentuale variabile dal 13% al 17% per le spese generali, determinata in relazione all’importanza, alla natura, alla durata e alle esigenze dell’intervento, e una percentuale del 10% per l’utile dell’esecutore.
È ricorrente anche il valore del 13-15%, che però non rappresenta l’intero intervallo previsto dalla disciplina vigente.
La sequenza corretta è importante: prima si determina il costo diretto, quindi si applicano le spese generali e infine l’utile.
Esempio pratico di scomposizione: analisi del prezzo per un metro cubo di calcestruzzo armato
Si consideri, a titolo esemplificativo, una lavorazione relativa alla realizzazione di 1 m³ di calcestruzzo armato, comprensiva di fornitura e posa del calcestruzzo, acciaio di armatura, manodopera e mezzi necessari. I valori seguenti sono puri esempi e devono essere sostituiti, in una reale analisi, con i prezzi elementari riferiti alla specifica opera, al periodo di riferimento e alle fonti documentali utilizzate.
| Componente | Quantità | Prezzo unitario | Importo |
| Calcestruzzo preconfezionato | 1,00 m³ | 135,00 €/m³ | € 135,00 |
| Acciaio per armatura | 80 kg | 1,30 €/kg | € 104,00 |
| Manodopera | 4,50 h | 32,00 €/h | € 144,00 |
| Pompa e attrezzature | 0,20 h | 110,00 €/h | € 22,00 |
| Trasporto e movimentazione | 0,25 h | 60,00 €/h | € 15,00 |
| Costo diretto | € 420,00 | ||
Applicando il 15% di spese generali:
420,00× 15% = 63,00 €
Il costo comprensivo delle spese generali diventa:
420,00+ 63,00 = 483,00 €
L’utile del 10% viene quindi calcolato sul valore risultante:
483,00× 10% = 48,30 €
Il prezzo unitario finale dell’analisi è:
483,00+ 48,30 = 531,30 €/m³
| Fase | Calcolo | Importo |
| Costi diretti | Materiali + manodopera + noli | € 420,00 |
| Spese generali | 15% di 420,00 € | € 63,00 |
| Subtotale | 420,00 + 63,00 € | € 483,00 |
| Utile | 10% di 483,00 € | € 48,30 |
| Prezzo analizzato | 483,00 + 48,30 € | € 531,30 |
L’esempio mostra il vantaggio operativo dell’analisi dei prezzi: ogni variazione di una componente può essere isolata e verificata.Se, ad esempio, il costo dell’acciaio aumenta, è possibile intervenire sulla singola voce senza ricostruire l’intero prezzo da zero.
Come redigere i giustificativi di prezzo per le gare d’appalto
La documentazione giustificativa deve permettere alla stazione appaltante di comprendere come l’operatore economico abbia ottenuto il prezzo offerto e verificare la sostenibilità dell’esecuzione.
La scheda dovrebbe riportare almeno:
- descrizione della lavorazione
- unità di misura
- quantità dei componenti
- prezzi elementari
- fonti utilizzate
- spese generali
- utile d’impresa
- prezzo finale.
A ciascun elemento significativo devono essere associati, quando richiesti, documenti verificabili:
- preventivi dei fornitori
- listini
- tabelle del costo della manodopera
- contratti di noleggio
- documentazione relativa ai mezzi propri
- altri elementi utili a dimostrare il costo effettivamente sostenibile.
Il responsabile unico di progetto e gli altri soggetti coinvolti nella procedura devono poter ricostruire il percorso logico che conduce dal prezzo elementare al prezzo complessivo.
La documentazione deve inoltre essere coerente con l’organizzazione reale dell’impresa. Le quantità di manodopera indicate nell’analisi devono essere compatibili con le figure del cantiere edile effettivamente impiegate, le attrezzature disponibili e le tempistiche previste.
Creare, archiviare e gestire l’analisi dei prezzi in digitale
La gestione di numerose analisi, soprattutto nei lavori complessi, può generare un’elevata quantità di dati: voci elementari, fonti, prezzi storici, fornitori, quantità, coefficienti di produttività e documenti giustificativi.
L’impiego di strumenti digitali professionali avanzati consente di collegare l’analisi dei prezzi al computo metrico, al quadro economico e alla contabilità dei lavori, rendendola parte integrante del sistema informativo economico dell’opera, dalla progettazione alla gara fino alla fase di esecuzione.
La gestione digitale negli appalti permette inoltre di conservare lo storico delle modifiche e di aggiornare le singole componenti quando cambiano prezzi o condizioni di approvvigionamento, rendendo più agevole il confronto tra il prezzo di progetto e quello effettivamente sostenibile dall’impresa.
Namirial Regolo: il software per computo metrico e calcolo variazioni prezzi
In un’edilizia caratterizzata da livelli crescenti di complessità, affidare l’analisi dei prezzi a strumenti digitali avanzati rappresenta una scelta strategica per creare valutazioni parametriche, modificare componenti in tempo reale e importare listini storici.
Per questo scopo, piattaforma essenziale è il software Namirial Regolo, che grazie ai suoi moduli integrati (Computo metrico, Contabilità lavori, Elenco prezzi) guida con naturalezza l’utente nella stima dei costi di un progetto, consentendo una serie di operazioni integrate:
- inserire e spostare voci di elenco, misurazioni e immagini con semplici operazioni di drag&drop e copia-incolla;
- personalizzare la struttura del documento grazie alla possibilità di suddividere i lavori per tipologia (a misura, a corpo, in economia), gestire categorie di lavorazioni e ordinare liberamente le voci di elenco;
- monitorare, anche tramite grafici, importi complessivi o di specifici corpi d’opera e categorie di lavorazione.
In ogni istante della redazione della contabilità lavori, Regolo permette di ottenere un rapido riscontro della situazione economica e di confrontarla con quanto previsto in fase di stima. Tutta la documentazione obbligatoria è prodotta in automatico dal programma.
Regolo, parte della vasta gamma di soluzioni tecnologiche per l’edilizia di Namirial è la soluzione ideale per una gestione precisa, efficiente e sempre aggiornata di computo metrico, contabilità e cronoprogramma lavori, grazie alla minimizzazione del lavoro manuale congiunta alla massima semplicità di utilizzo.
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